Cambiamento climatico e viticoltura

Cambiamento climatico e viticoltura. La filiera vitivinicola mediterranea di fronte al cambiamento climatico e la prospettiva progettuale italiana è stato il tema del webinar in diretta streaming con la partecipazione del pubblico organizzato dalla Fondazione Edmund Mach.
L’incontro ha coinvolto il mondo della ricerca, della produzione e della certificazione di prodotto, con gli interventi di Marco Moriondo, CNR IBE – Firenze “Conoscere il clima per aumentare la resilienza nella filiera viti-vinicola”, Giuseppe Liberatore, Direttore generale Valoritalia “Viticoltura e cambiamenti climatici: evoluzione dei disciplinari, sostenibilità e strumenti della certificazione”, Rosa Prati, CAVIRO “Limitare gli impatti con la circolarità nella produzione vinicola”, Emanuele Eccel, coordinatore progetto MEDCLIV, Fondazione Edmund Mach “Il progetto europeo MEDCLIV: primi appuntamenti per l’Italia”. Ha moderato l’incontro: Emiliana Carotenuto dell’Informatore Agrario.

Il progetto MEDCLIV (MEDiterranean CLimate Vine and Wine Ecosystem) si propone di studiare l’impatto del clima sulla viticoltura in Europa per favorire lo sviluppo di una comunità innovativa dove ricerca e industria mettano in comune i propri sforzi a favore di un’economia resiliente al cambiamento climatico.
Il progetto co-finanziato da EIT Climate-KIC è iniziato nell’ottobre 2019 e ha una durata programmata di tre anni. Il consorzio è costituito da otto partner (enti e società di ricerca e sviluppo), con una quindicina di realtà che lo supportano.
I paesi del consorzio sono sei: Cipro, Slovenia, Italia, Francia, Spagna, Portogallo, comprendendo la quasi totalità della produzione viti-vinicola mediterranea. Capofila del progetto è la Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige (TN). Altro partner italiano è l’Istituto per la BioEconomia (IBE) del CNR, sede di Bologna.
La prima attività pubblica messa in campo dal progetto è stato il varo di un sondaggio internazionale (tuttora in corso) sulla percezione, da parte della filiera produttiva vitivinicola, delle maggiori urgenze da affrontare a seguito del cambiamento climatico in atto e ancor più atteso nei prossimi anni.

L’obiettivo del progetto MEDCLIV è la creazione di hub nazionali in sei paesi del Mediterraneo (Cipro, Francia, Italia, Portogallo, Slovenia, Spagna). Questi hub consentiranno agli attori della filiera vitivinicola di collaborare sul tema del cambiamento climatico. Gli hub condividono la stessa impostazione interdisciplinare e si propongono di far partecipare il territorio.
Il settore vitivinicolo è uno dei motori economici e culturali dei popoli Mediterranei. Nelle regioni in cui la coltivazione della vite fa parte del paesaggio agricolo e del patrimonio economico-sociale, i cambiamenti climatici possono influire pesantemente sul ciclo produttivo ed avere grandi ripercussioni sui abitanti. Occorre dunque pianificare strategie di adattamento e mitigazione.

Gli hub intendono riunire i diversi attori della catena del valore della vite e del vino (VWVC) al fine di condividere il know-how, le idee, le soluzioni, le prospettive sui problemi comuni per:
– aumentare la consapevolezza e la comprensione scientifica degli impatti provocati dai cambiamenti climatici
– ricercare soluzioni e opportunità nella direzione della resilienza
– ridurre le emissioni di gas serra

Finanziatore: Eit climate Kic
Durata: 01/10/2019 30/09/2022

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