Scale-Up Program per startup Bioeconomia, una iniziativa di Terra Next, il programma di accelerazione per startup e PMI innovative operanti nel settore della bioeconomia, che offre un supporto concreto alle startup italiane nelle fasi di strutturazione, espansione e internazionalizzazione.
Nasce Scale-Up Program, un nuovo percorso pensato per accompagnare le startup italiane della bioeconomia nella sfida della strutturazione, della crescita e dell’espansione sui mercati nazionali e internazionali. Nato nell’ambito di Terra Next, Scale-Up Program è promosso da Intesa Sanpaolo Innovation Center, in qualità di co-ideatore e promotore e da Cariplo Factory, a cui è affidata la gestione operativa del progetto. Scale-Up Program vede inoltre il coinvolgimento di Nestlé in qualità di corporate partner.
Terra Next: un bilancio di crescita e impatto
Dopo tre anni di attività che hanno visto nascere, crescere e consolidarsi startup e PMI innovative nel settore della bioeconomia, il programma di accelerazione Terra Next evolve per sostenere la crescita delle imprese accelerate. Dal 2022 infatti sono state accelerate 22 startup nel corso di tre batch, investiti oltre 3,6 milioni di euro da Terra Next, raccolti più di 10,5 milioni di euro dalle imprese partecipanti e circa 9 milioni di euro in grant e finanza non diluitiva e sono stati concretizzati 7 follow-on grazie al percorso. Un bilancio che testimonia la solidità del modello, la capacità di attrarre capitali e la qualità delle soluzioni sviluppate. Un ecosistema che ha già generato valore, relazioni e impatto e che oggi guarda con rinnovata ambizione al nuovo Scale-Up Program.
Scale-up Program
Attraverso Scale-Up Program, Terra Next intende valorizzare il patrimonio già costruito e, allo stesso tempo, aprire la strada a nuove opportunità.
Da un lato, infatti, le startup che hanno già completato il percorso di accelerazione Terra Next avranno la possibilità di sviluppare Proof of Concept e progetti pilota insieme al corporate partner, trasformando la sperimentazione in applicazioni industriali reali.
Nella prima fase saranno coinvolte:
– Isuschem: opera nel settore della ricerca e nella sintesi a livello industriale di prodotti derivati da oli esausti e non derivanti da coltivazioni destinate a oli alimentari. Grazie alla tecnologia brevettata, Isuschem converte gli acidi grassi degli oli in solventi innovativi, riducendo l’impatto ambientale dei prodotti chimici. Tra i vantaggi, la possibilità di creare prodotti a bassa tossicità, biodegradabili e che offrono prestazioni elevate rispetto alle soluzioni convenzionali.
– PlantBit: ha sviluppato Bioristor, un sensore elettrochimico biocompatibile che inserito nel fusto delle piante ne monitora lo stato di salute in tempo reale, permettendo diagnosi tempestive. Grazie all’integrazione di un algoritmo dedicato e un sistema di supporto decisionale (DSS), consente di ottimizzare irrigazione e fertilizzazione, risparmiando fino al 45% di acqua.
– Smush materials: utilizzando una tecnologia basata sul micelio, trasforma i sottoprodotti agricoli biologici in biomateriali per imballaggi, 100% naturali, circolari e biodegradabili. Un’alternativa al polistirolo monouso che può essere smaltita come organico al termine del suo utilizzo.
Dall’altro lato, verranno avviate attività di scouting di nuove realtà imprenditoriali, con eventi di pitching verticali dedicati a tre ambiti chiave della bioeconomia:
– Nutraceutica integrata, con soluzioni per trasformare scarti agroalimentari in prodotti nutraceutici e funzionali ad alto valore aggiunto che sfruttino formulazioni avanzate (es. nano-incapsulazione e rilascio controllato) e protocolli di nutrizione personalizzata basati su microbioma, nutrigenomica e dati biometrici.
– Circular & Biomaterials, con materiali innovativi, biodegradabili e rigenerativi in grado di sostituire plastiche e derivati fossili, integrando design circolare e soluzioni tracciabili lungo l’intero ciclo di vita del prodotto.
– Agricoltura rigenerativa, con tecnologie per ripristinare la fertilità dei suoli, aumentare la resilienza degli ecosistemi agricoli e ridurre la dipendenza da input chimici, attraverso pratiche e tecnologie orientate al carbon farming e alla gestione sostenibile delle risorse naturali.
Le startup selezionate avranno accesso a un percorso strutturato di crescita, potranno confrontarsi con le corporate partner, sviluppare collaborazioni concrete e intraprendere un cammino di apertura internazionale: un’occasione per far incontrare i bisogni di innovazione delle corporate con le soluzioni più promettenti delle startup.
Il percorso sarà articolato in tre fasi – Prepare & Assess, Plan & Connect ed Engage & Execute – e comprenderà anche missioni internazionali presso hub dell’innovazione come Slush. Un trampolino per aprirsi a nuovi mercati e connettersi a ecosistemi globali.
“Terra Next ha centrato l’obiettivo che si era posto: creare connessioni concrete tra startup, PMI e corporate della bioeconomia, contribuendo a consolidare l’intero ecosistema. Con il lancio dello Scale-Up Program vogliamo assicurarci che il valore generato venga potenziato, accelerando ulteriormente il percorso di crescita delle imprese coinvolte. Siamo convinti che, riusciremo a valorizzare ancora di più il portfolio di Terra Next e, grazie alla nostra attività di scouting, ad arricchirlo con nuove realtà di eccellenza” – commenta Stefano Molino, Senior Partner di CDP Venture Capital e Responsabile Fondo Acceleratori.
“Insieme a Intesa Sanpaolo Innovation Center abbiamo creduto fin dal primo momento nella potenzialità del progetto Terra Next, i cui risultati ci invitano a proseguire con rinnovato entusiasmo nella reciproca collaborazione – spiega Giuseppe Nargi, Direttore regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo – Il nostro impegno verso il mondo dell’innovazione ci vede peraltro impegnati direttamente verso le startup e, grazie a nostro programma di accelerazione Up2stars lanciato nel 2022, sono state accelerate 80 startup e ben 12 di esse hanno potuto partecipare ad una missione esclusiva nella Silicon Valley”.
“Terra Next Scale-Up Program nasce dalla convinzione che la bioeconomia non sia soltanto un settore emergente, ma una nuova visione industriale: dove altri vedono scarti e sottoprodotti, Terra Next riconosce risorse preziose, materiali innovativi e modelli rigenerativi.” – afferma Riccardo Porro, Chief Operating Officer di Cariplo Factory. “Questo programma rappresenta un’opportunità unica per le startup italiane di entrare in contatto con realtà consolidate, sviluppare collaborazioni concrete e di ampliare la propria visibilità a livello internazionale, contribuendo così a una crescita sostenibile e innovativa per l’intero settore della bioeconomia”.
“Anche quest’anno come Gruppo Nestlé confermiamo il nostro impegno come partner del nuovo Scale-Up Program di Terra Next, un’iniziativa che incarna la nostra visione di innovazione sostenibile. Crediamo fortemente nel potenziale delle startup e nella forza della collaborazione per affrontare le grandi sfide del nostro tempo: dalla valorizzazione degli scarti, allo sviluppo di materiali circolari e biodegradabili, fino alla promozione di pratiche agricole rigenerative. Sostenere questo programma significa contribuire alla costruzione di un futuro più responsabile, dove l’innovazione diventa leva strategica per generare valore condiviso lungo tutta la filiera.” Conclude Barbara Vita, Head of Marketing, Nestlé Italia e Malta.
CDP Venture Capital è una SGR partecipata al 70% di CDP Equity e al 30% da Invitalia nata con l’obiettivo di costruire l’Italia di domani, mettendo l’innovazione al centro dello sviluppo economico del Paese, investendo su una nuova generazione di imprenditori, per riconquistare il ruolo propulsivo in tutti i campi creativi, della scienza e della tecnologia che da sempre ci hanno contraddistinto. CDP Venture Capital gestisce 13 di fondi investimento, per oltre 3,5 miliardi di euro di risorse che sostengono le imprese innovative in tutte le fasi del loro ciclo di vita, realizzando investimenti sia diretti che indiretti (fondi di fondi).
Intesa Sanpaolo Innovation Center è la società del Gruppo Intesa Sanpaolo dedicata all’innovazione di frontiera. Esplora scenari e trend futuri, sviluppa progetti multidisciplinari di ricerca applicata, supporta startup, accelera la business transformation delle imprese secondo i criteri dell’Open Innovation e della Circular Economy, favorisce lo sviluppo di ecosistemi innovativi e diffonde la cultura dell’innovazione, per fare di Intesa Sanpaolo la forza trainante di un’economia più consapevole, inclusiva e sostenibile. Con sede al 31esimo piano del grattacielo di Intesa Sanpaolo e un network nazionale e internazionale di hub e laboratori di ricerca, l’Innovation Center è un abilitatore di relazioni con gli altri stakeholder dell’ecosistema dell’innovazione – come imprese, startup, incubatori, centri di ricerca, università, enti nazionali e internazionali – e un promotore di nuove forme d’imprenditorialità nell’accesso ai capitali di rischio con il supporto di fondi di venture capital, anche grazie alla controllata Neva SGR.
L’Innovation Hub di Napoli, realizzato da Intesa Sanpaolo e Intesa Sanpaolo Innovation Center in collaborazione con l’Università Federico II, ha finora organizzato 55 workshop in cui la Banca ha favorito il confronto tra domanda e offerta di tecnologia, facendo incontrare oltre 60 startup con più di 1800 aziende clienti del territorio, agevolando diversi matching di innovazione. In Campania, Calabria e Sicilia il Gruppo ha erogato, nell’anno 2024, 30 milioni di euro di finanziamenti a startup e PMI innovative.
Cariplo Factory disegna processi di innovazione per favorire la crescita di aziende e startup, istituzioni e realtà non profit. Attraverso un set proprietario di strumenti e metodologie, Cariplo Factory supporta l’ideazione, lo sviluppo e il lancio sul mercato di nuove idee, prodotti e servizi, soprattutto ad alto potenziale di impatto sociale, ambientale e culturale. Cariplo Factory mette al centro della propria azione la crescita dell’ecosistema italiano dell’innovazione, sviluppando iniziative di innovazione sostenibile, per supportare le aziende nelle sfide della trasformazione digitale e della transizione sostenibile, e progetti di innovazione comunitaria, per stimolare la collaborazione tra settore pubblico e privato e migliorare il benessere delle comunità. Cariplo Factory è una società benefit creata da Fondazione Cariplo nel 2016.
















