Prevenzione incendi indoor. Secondo l’ultimo Annuario Statistico del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, in Italia nel 2024 si sono verificati 57.393 incendi indoor, di cui oltre il 60% nelle abitazioni. Un numero che non si riduce (è pressoché identico rispetto a quello del 2023), e che nasconde una verità scomoda: la maggior parte di questi incendi potrebbe essere evitata.
Una minaccia sottovalutata: tanti incendi, poche difese
Il rischio incendio nel nostro Paese è infatti sottovalutato: gli italiani spendono 18 miliardi l’anno contro i furti, ma quasi nessuna casa ha rilevatori di fumo, coperte antifiamma o estintori.
Un paradosso evidente considerando che gli incendi domestici, pur essendo solo il 15,9% degli interventi dei Vigili del Fuoco, causano vittime nel 46% dei casi e feriti nel 53%. Le cause più frequenti sono guasti elettrici (12.573 casi nel 2024) e problemi a camini e canne fumarie (8.467). Roma è la provincia più colpita (oltre 15.000 incendi), seguita da Napoli, Milano, Palermo e Torino.
Il rischio è inoltre in crescita. L’uso massiccio di materiali sintetici negli arredi e invecchiamento della popolazione aumentano i rischi. Secondo la NFPA, gli incendi oggi si propagano più rapidamente con più fumo e sostanze tossiche. Il tempo per mettersi in salvo è passato da 17 minuti (nelle case degli anni ’60) a soli 3 minuti, penalizzando anziani, disabili e bambini.
I consigli della Protezione Civile per prevenire un incendio
Secondo il Dipartimento della Protezione Civile, prevenire un incendio domestico è possibile adottando semplici accorgimenti quotidiani: ad esempio, mai lasciare pentole incustodite sui fornelli; non tenere materiale infiammabile come libri o giornali vicini a stufe o caminetti ma anche asciugamani sopra stufe o termoconvettori elettrici. Inoltre, è fortemente raccomandato eseguire sempre controlli periodici sull’impianto di riscaldamento, canna fumaria e cucina. Infine, è importante conservare liquidi infiammabili lontano da qualsiasi fonte di calore ed evitare di fumare su divani e letti soprattutto la sera e da soli (rischio colpo di sonno).
I comportamenti salvavita in caso di incendio
E se l’incendio scoppia, la Protezione Civile ha stilato un vademecuum con istruzioni operative, tra cui: se prende fuoco una pentola, è sufficiente coprirla con un coperchio, le fiamme soffocheranno per mancanza di ossigeno. Se prendono fuoco i vestiti che si indossano, non bisogna correre ma è meglio cercare di spogliarsi, rotolarsi a terra o coprirsi con una coperta antifiamma. In caso di incendio legato a un apparecchio elettrico, è fondamentale staccare la corrente. E mai usare l’acqua per spegnere fuochi di origine elettrica, da benzina o petrolio.
Tutti i dispositivi utili per prevenire o spegnere un incendio indoor
Con un migliore livello di consapevolezza, si potrebbe dedicare maggiore attenzione a prevenire gli incendi.
Le soluzioni disponibili per mettere in sicurezza la casa sono diverse.
La prima è la coperta antifiamma, realizzata in fibra di vetro ricoperta di resina resistente alle alte temperature.
– Gli estintori, che dal 2023 sono obbligatori nelle case in affitto breve.
– I rilevatori di fumo, che dovrebbero essere installati in ogni stanza ed essere testati mensilmente.
– Il nuovo arrivato è una tecnologia innovativa, importata da UK dove nel ‘23 è stata premiata come una delle invenzioni dell’anno dal Times: si tratta del sistema Automist che traduce la tecnologia watermist – usata in hotel e grandi strutture, per l’uso domestico. Questo dispositivo, che si collega al rubinetto della cucina, rileva il fumo e colpisce in modo preciso e millimetrico il “bersaglio”, ossia il fuoco, diffondendo acqua vaporizzata sulle fiamme.
“In Italia è previsto per legge il salvavita per l’elettricità, ma non per il fuoco” – spiega Nino Frisina, founder di Zeroincendi. – “Automist è una tecnologia discreta ma potentissima, già installata in oltre 14.000 abitazioni nel Regno Unito, che agisce in meno di 3 minuti e che a differenza degli sprinkler tradizionali, non è invasiva e non danneggia mobili e arredi”.
In Italia, tra i primi ad aver creduto nel progetto, c’è il campione di ciclismo Francesco Moser, che ha scelto Automist per la sala riunioni della sua azienda agricola Maso Warth a Trento. Mentre il Comune di Selvino, in provincia di Bergamo, sta studiando un piano per diventare il primo Comune d’Italia a mettere in sicurezza tutte le case. Zeroincendi si sta facendo promotore, nelle sedi competenti, per spingere le istituzioni a introdurre obblighi di legge per l’adozione di dispositivi antincendio domestici, come già avviene per l’elettricità.
«Serve una nuova cultura del rischio, che unisca comportamenti corretti e tecnologie accessibili. La giornata di Santa Barbara, protettrice dei Vigili del Fuoco, dovrebbe ricordarci proprio questo: il fuoco si previene, prima ancora di spegnerlo» – conclude Frisina.
Zeroincendi, brand di NEW FIRE TECHNOLOGY, è dal 2024 distributore e installatore esclusivo per l’Italia di Automist®. Fondata dall’Ing. Nino Frisina, con oltre vent’anni di esperienza nel settore antincendio, l’azienda si dedica alla diffusione di tecnologie innovative per la sicurezza antincendio residenziale.
















