Paris Packaging Week 2026. La Paris Packaging Week 2026 presenta un programma di conferenze su larga scala, guidato da oltre 100 esperti internazionali.
Il PPWR sarà il filo conduttore di questa edizione, offrendo una lettura precisa delle trasformazioni in corso riguardo alla sostenibilità, ai materiali di domani, all’innovazione tecnologica, all’IA e agli sviluppi europei.
PPWR: il filo conduttore normativo dell’edizione 2026
“Con l’entrata in vigore del PPWR, l’industria del packaging sta entrando in un’era di responsabilità e innovazione. Progettare imballaggi riciclabili o riutilizzabili, integrare materiali riciclati, eliminare il sovra confezionamento e garantire la trasparenza a fine vita sono diventando requisiti chiave per il 2030 e il 2035 e condizionano l’aumento del riciclo su larga scala. La Paris Packaging Week 2026 rappresenta l’evento imperdibile per anticipare queste trasformazioni, condividere soluzioni concrete e costruire collettivamente il packaging di domani ,” spiega Christelle Anya, Content and Community Director della Paris Packaging Week.
In questo intenso contesto normativo, le conferenze del 2026 offriranno una serie di cifre concrete per aiutare i team di marketing, design, innovazione e sviluppo a orientarsi nel nuovo quadro europeo. Tra gli interventi più attesi, diverse sessioni offriranno una lettura operativa dei cambiamenti in corso, tra cui “Navigare nel quadro europeo”, “Ripensare il ciclo dei materiali per il 2030” e “Riutilizzo e riciclaggio, cosa cambia davvero con il PPWR”.
Lusso: tensioni creative, desiderabilità e responsabilità
Il programma dedicato al lusso presenterà un panel guidato da Fedrigoni e Maison Chloé sul tema “Packaging di lusso, risolvendo la tensione tra creatività e impatto”. Basandosi su uno studio condotto con Bain and Company su 500 professionisti, questa sessione analizzerà come i marchi premium riescano a conciliare desiderabilità e aspettative normative, in un contesto in cui le scelte materiali stanno diventando un atto strategico.
In seguito, Marco Scatto dell’Istituto Italiano di Packaging, offrirà una lettura precisa dell’impatto del PPWR sulla creazione di alta gamma attraverso “Gli elementi essenziali del PPWR per marchi di lusso”. Un intervento che fornirà parametri tangibili per l’eco-design, la scelta dei materiali giusti e la gestione della fine della vita in un mondo in cui coerenza e valore percepito rimangono essenziali.
Bellezza: riutilizzo, neuroscienze e nuovi materiali
Il settore della bellezza sarà caratterizzato dalla rivelazione dei risultati della Cosmetics Consigne Coalition. Dopo 2 anni di sperimentazione su larga scala tramite La Boucle Beauté, i team di La Rosée, Diptyque, Yves Rocher e Chanel Parfums Beauté condivideranno le loro conclusioni durante la conferenza “Coalition Consigne Cosmétique, la valutazione di 2 anni di test“. Una presentazione esclusiva, presentata da Arnaud Lancillot e basata su dati reali di raccolta, logistica e utilizzo.
Il design sarà inoltre affrontato da un punto di vista scientifico grazie a “Entropy percepita, una nuova griglia di lettura per progettare confezioni riutilizzate”, presentata da Antony Bouvier e Thomas Arnaudo, Co-Fondatore di 900.Care. Un intervento che mette in discussione il modo in cui il cervello interpreta l’ordine, il disordine e la qualità percepita in un oggetto destinato a durare.
La bellezza compierà, inoltre, un passo verso una maggiore lungimiranza con la sessione “Estendere la durata del prodotto cosmetico”, che riunirà esperti di NVC, Keune Haircosmetics, MEA Design, Politecnico di Milano e Università dell’Aia di Scienze Applicate. Insieme esploreranno la scienza dei capelli, l’etica del design, i materiali fibrosi e l’uso dell’IA nella formulazione e nella scelta dei materiali.
Infine, “Integrare il riciclato nei cosmetici, verità, rischi e buone pratiche” farà luce sulle questioni tecniche legate alla PCR con AMP POLYMIX, WIS Kunststoffe e Kao Corporation, come estensione diretta del PPWR 2030.
Bevande premium: percezione del riutilizzo e il potere del vetro
Nel mondo delle bevande premium, la Paris Packaging Week metterà in evidenza un punto di svolta importante attraverso lo studio “Le tracce del riutilizzo nel vetro, ciò che il consumatore vede davvero”. Guidata da Gordy Pleyer, Professore all’Università di Leuven e Coordinatore Globale di Mind Insights, questa ricerca analizza come i segni di usura influenzino la percezione di qualità, il carattere premium e la desiderabilità del prodotto.
Il keynote di Vitalie Taittinger, CEO di Champagne Taittinger, approfondirà questa riflessione. Attraverso “Innovazione Responsabile e Identità del Marchio”, condividerà una visione ispiratrice sul ruolo del packaging nell’espressione di una competenza, di un’eredità e di un’esperienza sensoriale che rimangono al centro del valore delle bevande premium.
Aerosol: comportamenti reali e tecnologie in evoluzione
La trasformazione degli usi sarà al centro della conferenza “Come i clienti utilizzano davvero i vaporizzatori“, dove la Dottoressa Diana Derval rivelerà i rituali applicativi osservati nella sua ricerca, dalla durata della vaporizzazione, fino agli effetti ormonali e termici sul gesto.
Parallelamente, i team del Gruppo Coster offriranno una sessione dedicata a “Gas compressi, prestazioni e responsabilità per le future formulazioni”, una sessione dedicata alle innovazioni tecniche che trasformano gli standard di prestazione e le aspettative normative.
Il tutto sarà completato con una lettura dei nuovi comportamenti in “Nuove aspettative degli utenti e impatto sui sistemi di trasmissione”.
Design e marketing: creatività, cultura e nuove narrazioni
Il festival Pentawards riunirà una nuova generazione di voci creative in un programma portato avanti dal tema “Fuelled by Ideas”.
Rebecca McCowan, di Coca Cola, firmerà “Design with Impact, designing slow and sustainability”, una riflessione sulla creazione sostenibile in un universo sempre più frenetico.
Tatiana Ryfer Emberger, di Carrefour, porterà una prospettiva strategica con “Strategie innovative di branding”, focalizzate sulla creazione di valore culturale e sensoriale.
Altre conferenze arricchiranno questa scena, tra cui “L’emozione al servizio del packaging” e “Codici culturali e nuove narrazioni visive”, offrendo una lettura completa delle dinamiche estetiche e narrative che influenzeranno i progetti creativi degli anni a venire.
Un’edizione ambiziosa, guidata dall’innovazione
Con oltre 150 conferenze, un percorso interamente guidato dalle esigenze del PPWR e da relatori emblematici come Jacques Playe, Kelly Massol e Kilian Hennessy, la Paris Packaging Week 2026 è un’edizione chiave per tutti i marchi, designer ed esperti che desiderano comprendere, anticipare e costruire soluzioni di packaging sia desiderabili che efficienti e responsabili.
Paris Packaging Week 2026
La Paris Packaging Week continua a offrire un approccio su misura, segmentando le sue fiere in base ai mercati specifici:
– ADF: soluzioni per aerosol e sistemi di dispensing;
– PCD: settore cosmetico e profumeria;
– PLD: bevande premium e lusso;
– Packaging Première: prodotti di lusso, tra cui moda, orologeria, gioielleria e gastronomia di alta gamma;
– Pentawards Festival: design del packaging e innovazione creativa.
Easyfairs organizza e ospita eventi volti a riunire comunità e offrire loro una visione del futuro.
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5-6 febbraio 2026 (serata d’apertura il 4 febbraio) – Paris Expo Porte de Versailles, Hall 1
















