Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento è una misura agevolativa dalla legge 30 dicembre 2025, n. 199 (Legge di Bilancio 2026) per incentivare la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese e sostenere la transizione energetica.
In particolare, è prevista una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni agevolabili, valida esclusivamente ai fini della determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria. Tale incremento consente alle imprese di beneficiare di un risparmio fiscale, riducendo la base imponibile ai fini delle imposte sui redditi.
Il beneficio è riconosciuto per l’acquisto di beni strumentali nuovi che rientrano nelle due seguenti macrocategorie:
1) Trasformazione tecnologica e digitale: beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi (di cui agli allegati IV e V della legge n. 199 del 2025).
2) Energia rinnovabile: impianti e beni finalizzati all’autoproduzione e all’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili (eolico, solare, geotermico, idraulico, biomasse, ecc.).
Investimenti 4.0 e Autoproduzione di energia
a) beni materiali e immateriali strumentali nuovi compresi, rispettivamente, negli elenchi di cui agli allegati IV e V annessi alla presente legge (sostituiscono gli allegati A e B di industria 4.0), interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura;
b) beni materiali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo anche a distanza, compresi gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta.
Con riferimento all’autoproduzione e all’autoconsumo di energia da fonte solare, sono considerati agevolabili esclusivamente gli impianti con moduli fotovoltaici di cui all’articolo 12, comma 1, lettere b) e c), del decreto-legge 9 dicembre 2023, n. 181, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 febbraio 2024, n. 11.
a) moduli fotovoltaici con celle, entrambi prodotti negli Stati membri dell’Unione europea, con un’efficienza a livello di cella almeno pari al 23,5 per cento;
b) moduli prodotti negli Stati membri dell’Unione europea composti da celle bifacciali ad eterogiunzione di silicio o tandem prodotte nell’Unione europea con un’efficienza di cella almeno pari al 24,0 per cento.
Percentuale di maggiorazione del costo:
+180% per investimenti fino a 2,5 milioni € (beneficio fiscale stimato con IRES al 24%: 43,2%)
+100% per la quota oltre 2,5 e fino a 10 milioni € (beneficio fiscale stimato con IRES al 24%: 24%)
+50% per la quota oltre 10 e fino a 20 milioni € (beneficio fiscale stimato con IRES al 24%: 12%)
Documenti necessari
a) Perizia Tecnica Asseverata che attesti caratteristiche tecniche e interconnessione. Nota: Per qualsiasi valore dei beni.
b) Certificazione Contabile rilasciata da revisore legale per l’effettivo sostenimento delle spese.
La misura si applica agli investimenti – anche finanziati in leasing – completati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.
SmartEfficiency integra con i propri partner italiani e internazionali soluzioni di finanziamento, progettazione e cantierizzazione. Lavoriamo da anni con imprese installatrici, ESCo e Istituti Finanziari specializzati in formule a noleggio o in PPA Power Purchase Agreement.
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SmartEfficiency ha fatto parte dei tavoli di lavoro con ENEA nel 2016 per il perfezionamento delle Direttive sulla Diagnosi Energetica nel settore Retail e per la Commissione Europea nel 2017 sulle Comunità Energetiche SMARTER EMC2.
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