Immobiliare nel Documento del Governo economia e finanza 2014: si prende in considerazione il settore immobiliare come uno dei volani per dare nuovo impulso all’economia.
Non sono poche le misure, infatti, che riguardano i comparti del real estate e quelli contigui delle costruzioni.
Infrastrutture: la realizzazione di nuove opere infrastrutturali dovrebbe essere resa più snella e semplice grazie alla velocizzazione dei processi decisionali.
In primo luogo il governo pensa di attuare, entro giugno 2014, una riforma della giustizia amministrativa con l’obiettivo di far diminuire i ricorsi, favorendo così la rapidità di realizzazione delle opere infrastrutturali e, nel contempo, riducendo i costi.
Vista la necessità di smuovere risorse che non ci sono, inoltre, il governo punta sul project financing, ponendosi come obiettivo la semplificazione delle regole del settore, escludendole peraltro dal Codice appalti.
A tale scopo scopo il Def prevede l’aumento del valore dei singoli bandi, da effettuare su pacchetti di progetti con caratteristiche simili e non su singole opere; l’accentramento delle gare con una stazione unica di gestione e l’istituzione di un Fondo nazionale per la progettazione di opere in partenariato pubblico-privato.
Mercato immobiliare: il governo intende mettere in atto entro novembre 2014 una serie di strategie finalizzate a valorizzare il settore.
Tra queste è prevista la liberalizzazione del mercato delle grandi locazioni, operazione che dovrebbe incentivare gli investimenti esteri per la realizzazione di grandi esercizi commerciali, grandi strutture alberghiere e ricettive, sedi centrali aziendali.
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