Il mondo del prodotto ittico ad AquaFarm

Il mondo del prodotto ittico ad AquaFarm. Alla Fiera di Pordenone, al via la due giorni di mostra-convegno internazionale dedicata ad acquacoltura, pesca artigianale e su piccola scala, produzione di alghe: qualità, sicurezza alimentare, sostenibilità a 360 gradi, innovazione le parole chiave

La manifestazione sarà articolata in tre aree tematiche — AquaFarm, AquaFishery e AlgaeFarm — e occuperà 6.000 metri quadrati tra area espositiva e sale conferenze, con oltre 120 espositori e marchi rappresentati. Tra le novità spicca AquaFishery, nuova iniziativa dedicata alla pesca artigianale e professionale su piccola scala, nata con l’obiettivo di valorizzare le filiere del mare e delle acque interne, promuovendo innovazione e crescita sostenibile del comparto ittico.

«AquaFarm si conferma un appuntamento dal forte taglio scientifico e internazionale, ormai punto di riferimento in Italia per il settore — sottolinea il presidente della Fiera, Renato PujattiLa manifestazione contribuisce a valorizzare l’acquacoltura, una risorsa strategica per il nostro territorio e per l’intero sistema agroalimentare nazionale, favorendo il confronto tra imprese, ricerca e istituzioni».

Grazie alla collaborazione con ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, questa edizione di AquaFarm accoglierà circa 40 tra delegati e Trade Analyst provenienti da Albania, Azerbaijan, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Georgia, Grecia, Israele, Marocco, Slovenia, Tunisia e Kenya. L’Eritrea sarà protagonista dell’incontro in programma giovedì 19 febbraio, dalle 9.30 alle 11.00, dal titolo “Ricerca di mercato delle opportunità di business nel comparto ittico e agri-food in Eritrea”, a cura di ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. All’evento interverranno tra gli altri: S.E. Fesehatsion Petros, Ambasciatore eritreo in Italia e nei Paesi Scandinavi; Asmerom Kidane, Consigliere e Rappresentante Permanente Alterno della delegazione dell’Eritrea presso FAO, IFAD e WFP a Roma; Yordanos Beyene, Primo Segretario presso l’Ambasciata eritrea in Italia e nei Paesi Scandinavi.

I delegati visiteranno la fiera nelle giornate del 18 e 19 febbraio e, nel pomeriggio del 19, parteciperanno anche a una visita tecnica presso un allevamento di trote nei dintorni di Pordenone.

Il programma delle conferenze, che copre le tre tematiche, prevede 25 sessioni di lavoro che toccheranno temi cruciali per il futuro del settore, con la partecipazione di oltre 100 relatori ed esperti di calibro internazionale, tra cui accademici, rappresentanti delle principali associazioni e manager aziendali.
Quest’anno la presenza istituzionale sarà particolarmente forte: ad inaugurare l’edizione 2026 di Aquafarm il videomessaggio di Francesco Lollobrigida, ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
Dello stesso dicastero Graziella Romito, direttrice generale della Pesca e dell’Acquacoltura interverrà nella sessione d’apertura della seconda giornata dal titolo: “Strategie, strumenti, azioni per uno sviluppo sostenibile nell’acquacoltura”.
Sempre giovedì 19 febbraio il Ministro della Protezione Civile e delle Politiche del Mare Nello Musumeci e il suo capo di Gabinetto, Riccardo Rigillo, apriranno la sessione sul prodotto finito dal titolo: “Potenziare il prodotto ittico dall’acqua al consumatore”.

La sessione di apertura del primo giorno di Fiera tratterà di decarbonizzazione, sostenibilità e sostegno dell’acquacoltura. con la partecipazione di Evi Lardi, DG Mare della Commissione Europea, e della FAO, che ha deciso di tenere in ambito AquaFarm la tappa italiana del suo seminario itinerante sull’attuazione delle Linee guida per l’Acquacoltura Sostenibile.
Nel pomeriggio da segnalare la seconda edizione del Bilaterale Italia – Spagna, organizzato dal portale spagnolo misPeces e da Fiera di Pordenone, che coinvolge le associazioni iberiche ed italiane del settore e che quest’anno avrà un tema particolarmente sentito dagli operatori delle due nazioni, “L’acquacoltura mediterranea tra mislabeling: applicazione delle regole di etichettatura nel canale Ho.Re.Ca.”

Matteo Leonardi, presidente di API – Associazione Piscicoltori Italiani afferma: «Le attuali sfide di sostenibilità e competitività dell’acquacoltura esigono un impegno collettivo e una responsabilità condivisa, valori fortemente promossi da API. Assicurare la tracciabilità del pesce nella ristorazione non è solo un atto di tutela del consumatore, ma un riconoscimento del valore delle imprese italiane. Più che un obbligo formale, la corretta informazione sull’origine dei prodotti è una leva strategica per far crescere l’intero settore».

In parallelo si svolge la conferenza di AquaFishery, dove i protagonisti associativi del settore pesca professionale su piccola scala dibatteranno delle problematiche e dei progetti in atto per sostenere e rilanciare un segmento importantissimo per la cultura ittica italiana, anche da un punto di vista turistico e di identità alimentare. L’industria e la ricerca sono anche qui un fattore decisivo, dagli strumenti innovativi che aiutano i pescatori ad andare sui mercati sino ai nuovi metodi per abbattere la presenza di mercurio nel pescato.

Esteso come sempre il coinvolgimento di A.M.A., l’associazione mediterranea dell’acquacoltura che riunisce gli allevatori di molluschi, con la presentazione di alcuni progetti finanziati, tra cui Marinet (che tra l’altro tratta di potenziamento dell’allevamento di ostrica piatta) e Biobased.

«In questa 9ª edizione di AquaFarm – afferma il Presidente dell’Associazione A.M.A., Federico Pinza ancora una volta viene evidenziato il ruolo centrale che il settore della molluschicoltura riveste nello sviluppo sostenibile delle produzioni acquatiche. La significativa presenza delle nostre imprese, la partecipazione a progetti nazionali e internazionali e il dialogo costante con ricercatori, istituzioni e Amministrazioni confermano la volontà del comparto di crescere, affrontare con responsabilità le sfide poste dai cambiamenti climatici e diversificare le produzioni. Tutto ciò avviene mantenendo come riferimento imprescindibile la sostenibilità ambientale e la capacità di fare sistema, elementi essenziali per costruire un futuro più equilibrato e consapevole per le nostre comunità costiere».

Di particolare interesse nella seconda giornata, oltre alla già citata sessione istituzionale, è la tavola rotonda organizzata da Fiera di Pordenone in collaborazione con Valentina Tepidino, direttrice di EurofishMarket, con la partecipazione di rappresentanti dei distributori e del catering di comunità, da una parte, e dei produttori di acquacoltura e pesca dall’altra, per un confronto sulle condizioni di un mercato, il fuori-casa, che rappresenta ormai il 50% del consumo di prodotti ittici.
Chiuderà il programma delle conferenze la doppia sessione di AlgaeFarm, il cui programma è sviluppato da AISAM, l’associazione di settore, e che quest’anno tra le novità porterà una rinnovata attenzione sulle macroalghe, la cui coltivazione nel Mediterraneo è al centro della spinta, trainata dalla Commissione Europea e dalla FAO, verso l’acquacoltura rigenerativa e multi-trofica.
Nell’ambito del programma delle conferenze a questo tema di stringente attualità è dedicata un’intera sessione il giorno 18, che si affianca ai più tradizionali appuntamenti sull’alimentazione funzionale e di precisione dei pesci (e degli effetti benefici che questa ha anche a livello di consumo umano) e sulle tecnologie emergenti, dove si tratterà ampiamente di intelligenza artificiale e robotica.

Numerosi i workshop e i seminari associativi ed aziendali, che garantiscono un’offerta estremamente ricca di contenuti, un punto di forza da sempre di AquaFarm che quest’anno ha il bonus di una progettazione che mira a permettere ai visitatori di seguire sulle due giornate filoni tematici omogenei con sovrapposizioni ridotte al minimo.

Il dettaglio delle sessioni è reperibile sul sito web della manifestazione, www.aquafarmexpo.it anche possibile registrarsi gratuitamente per la partecipazione.

AquaFarm è l’unica mostra-convegno internazionale in Italia sull’acquacoltura e l’industria della pesca sostenibile, organizzata da Pordenone Fiere in collaborazione con le associazioni del settore, e con Studio Comelli – Conferences&Communication, che cura i contenuti delle conferenze e l’ufficio stampa. Nata nel 2017, da sempre estende la sua attenzione a tutte le aree della produzione innovativa e sostenibile di cibo. Al suo interno due aree tematiche che la accompagnano: AlgaeFarm, dedicata alla coltivazione delle microalghe e degli altri microorganismi e la nuova arrivata AquaFishery, dedicata alla pesca artigianale e professionale.

18-19 febbraio – Fiera di Pordenone

– BYinnovation è Media Partner di AquaFarm

www.aquafarmexpo.it

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