Il futuro dei dati passa da Fieragricola 2026

Il futuro dei dati passa da Fieragricola 2026. Dalla più antica Accademia agricola al mondo all’Intelligenza Artificiale: il 67% del campione di aziende agricole intervistate utilizza già software gestionali per la gestione integrata dei dati, base solida per innovare l’agricoltura in chiave sostenibile e implementare applicazioni che integrano l’IA. Ma c’è ancora tanto da fare.

Senza dati interoperabili non c’è innovazione, né sostenibilità
È da questo presupposto che Image Line, leader nelle soluzioni digitali per l’agricoltura, partecipa a Fieragricola 2026 (4–7 febbraio presso Veronafiere), portando al centro del dibattito pubblico il ruolo strategico dei dati per il futuro del settore.
Presente al padiglione 3, stand C7, Image Line ha sviluppato, in collaborazione con Veronafiere e con la più antica Accademia agricola del mondo, l’Accademia dei Georgofili, un ciclo di quattro convegni dedicati all’interoperabilità come condizione abilitante per intelligenza artificiale, controlli PAC, certificazioni e servizi digitali evoluti.

Interoperabilità come infrastruttura dell’innovazione
Dall’intelligenza artificiale applicata alle colture alla semplificazione dei controlli pubblici, dalla gestione dei registri digitali alle certificazioni di sostenibilità, il valore nasce quando i dati dialogano tra loro. L’interoperabilità diventa così il pilastro su cui costruire un’agricoltura più efficiente, trasparente e resiliente.

A Fieragricola 2026 i convegni promossi da Image Line affrontano casi concreti e modelli operativi che mostrano come dati affidabili, standard condivisi e flussi informativi continui possano ridurre la burocrazia, migliorare la qualità dei controlli e abilitare servizi realmente utili per imprese agricole, tecnici e amministrazioni. Ne sono una testimonianza le evidenze di una recente indagine Università di Torino – Image Line su numerose imprese viticole, frutticole, cerealicole e orticole, che saranno discusse durante gli incontri in programma.

«Il focus su Intelligenza Artificiale, interoperabilità e digitale di Fieragricola 2026 si inserisce in un percorso di innovazione già avviato dalle imprese agricole italiane» – dichiara Ivano Valmori, Accademico Ordinario dell’Accademia dei Georgofili e CEO e Founder di Image Line.
«I risultati preliminari della ricerca “Percorsi di innovazione per la competitività sostenibile delle aziende agroalimentari ”, condotta dall’Università di Torino in collaborazione con Image Line, mostrano come il digitale venga oggi adottato soprattutto per rispondere a sfide strutturali: il 55% delle aziende lo utilizza per ottimizzare l’impiego di acqua e input tecnici. Il fatto che il 67% del campione utilizzi già software gestionali per la gestione integrata dei dati – come QdC® – Quaderno di Campagna® – evidenzia come le basi della trasformazione digitale siano solide, creando il contesto su cui i sistemi di AI possono innestarsi come leva strategica per l’evoluzione futura del settore».

Dati, sostenibilità e decisioni
Soluzioni digitali già operative dimostrano come la gestione integrata dei dati aziendali sia oggi centrale per affrontare le grandi transizioni del settore: cambiamento climatico, sostenibilità ambientale, uso efficiente delle risorse e competitività delle filiere.
In questo scenario, l’interoperabilità consente di trasformare il dato da semplice adempimento amministrativo a leva decisionale, capace di supportare aziende e istituzioni nella costruzione di politiche agricole più intelligenti e basate su informazioni verificabili.

«Il cambiamento climatico è indicato come principale criticità dal 50% delle imprese agricole, mentre sostenibilità ambientale e gestione efficiente delle risorse emergono come priorità concrete» – commenta Cristiano Spadoni, Project Development Leader di Image Line, che ha collaborato alla ricerca. Spadoni riporta le evidenze delineate dallo staff del Dipartimento torinese che ha curato l’indagine. «In questo contesto, il digitale non è solo uno strumento di efficientamento, ma un supporto strategico ai processi decisionali e di innovazione. Aiuta le imprese a compiere scelte più consapevoli e a strutturare percorsi di adattamento e crescita. Non è un caso che oltre metà del campione si dichiari pronta a investire in nuove tecnologie per migliorare sostenibilità e produttività: un segnale chiaro di come l’innovazione digitale sia ormai percepita come una leva strategica per il futuro dell’agricoltura. Ne è un ulteriore esempio il progetto da oltre due milioni di euro di cui è capofila Image Line: LIFE VitiCaSe già oggi consente alle cantine partner di monitorare le pratiche di viticoltura rigenerativa adottate e si sta avviando verso la certificazione dei crediti di carbonio prodotti».

AI: riconoscimento per l’app Agrinput®
In occasione della manifestazione veronese, la PMI innovativa faentina raggiunge un ulteriore traguardo. Il 4 febbraio, presso l’Area Forum del padiglione 3, sarà premiata con la “Foglia d’argento” del “Premio Innovazione Fieragricola 2026”, insignita ad Agrinput®: l’app integra l’intelligenza artificiale per garantire in campo l’uso corretto e in sicurezza di agrofarmaci e fertilizzanti.

Il nuovo volto di Image Line
Fieragricola rappresenta anche la prima grande occasione pubblica per presentare il nuovo volto di Image Line. L’azienda ha avviato un’evoluzione strategica profonda che va ben oltre il semplice restyling visivo: una reimpostazione della sua identità, comunicazione e posizionamento di brand pensata per rispondere alle sfide della transizione digitale ed ecologica dell’agricoltura.
Non solo un cambio di immagine, ma la definizione di una nuova mission: Image Line diventa un vero AgroDigital Hub: un ecosistema integrato di tecnologie, competenze e servizi che accompagna l’agricoltura italiana nella trasformazione digitale, arricchito e potenziato anche dal recente superamento del traguardo di 300.000 iscritti.
L’evoluzione si manifesta attraverso una nuova identità visuale coordinata, un sito web completamente ripensato e un company profile rivisto, che incarnano i valori fondanti di Image Line: il digitale come leva strategica, non solo comunicativa. In questo posizionamento, Image Line si propone di costruire ecosistemi digitali aperti e interoperabili, ovvero infrastrutture che semplificano la transizione digitale dell’agricoltura attraverso standard condivisi, integrazioni pubblico-privato, e soluzioni realmente accessibili alle imprese agricole di tutte le dimensioni, dalle piccole aziende ai grandi player della filiera.

Gli appuntamenti in fiera

4 febbraio 2026, ore 13:45 – 14:45
– Interoperabilità come facilitatore dello sviluppo dell’intelligenza artificiale in agricoltura.
Dati connessi, modelli più robusti, decisioni migliori: standard, piattaforme e casi d’uso.
L’intelligenza artificiale in agricoltura cresce solo quanto crescono, in qualità e quantità, i dati che la alimentano. Ma senza interoperabilità – tecnica, semantica e organizzativa – i dati prodotti da un sistema restano frammenti difficili da trattare in altri sistemi, cosa che li rende poco confrontabili e costosi da usare.
L’evento chiarisce cosa significa interoperabilità e perché la qualità e la coerenza dei dati sono decisive per modelli AI più robusti, trasferibili e affidabili.
Attraverso contributi accademici e analisi dello stato dell’arte della digitalizzazione in Italia, esploreremo le esigenze specifiche del contesto agricolo nazionale e le condizioni necessarie per passare da sperimentazioni locali a soluzioni operative scalabili che generino valore reale in campo e lungo le filiere.
Modera: Ivano Valmori, AgroNotizie – Accademia dei Georgofili.
Relatori:
Luca Mari, Università Cattaneo – LIUC – Castellanza.
Marco Vieri, Università di Firenze – Accademia dei Georgofili.
Andrea Bacchetti, Osservatorio Smart Agrifood – Università degli Studi di Brescia.

5 febbraio 2026, ore 13:15 – 14:15
– Interoperabilità in ambito PAC: l’esperienza italiana del PCG e del QDCA.
Dati aziendali, controlli e servizi digitali: dal Piano Colturale Grafico ai registri di campagna.
La nuova architettura della PAC rende centrali i dati aziendali per controlli, pagamenti e misure agro-ambientali. L’Italia sta sperimentando un modello di interoperabilità che collega il Piano Colturale Grafico (PCG) ai registri digitali di campagna, il QDCA “Quaderno di Campagna dell’Agricoltore”.
In questo incontro verranno illustrati il valore strategico di questi dati nella programmazione 2023-2027 e nelle prospettive 2028-2034, e gli sviluppi operativi messi in campo da Agea Coordinamento per la campagna 2026: aggiornamento continuo del PCG, test sul territorio e requisiti tecnici per far dialogare piattaforme pubbliche e private.
Un confronto per capire cosa cambia per aziende e software house e quale roadmap attende il sistema italiano con gli obiettivi di ridurre oneri, migliorare la qualità dei controlli e abilitare servizi digitali più efficaci.
Modera: Ivano Valmori, AgroNotizie – Accademia dei Georgofili.
Relatori:
Angelo Frascarelli – Accademia dei Georgofili.
Salvatore Carfì – Agea Coordinamento

6 febbraio 2026, ore 11:45 – 12:45
– Interoperabilità per la certificazione in agricoltura: i dati di biologico e SQNPI nel fascicolo aziendale.
Standard, flussi informativi e controlli: come rendere interoperabili i sistemi di certificazione.
Le certificazioni di qualità e sostenibilità stanno diventando sempre più dipendenti dalla disponibilità di dati digitali affidabili, aggiornati e interoperabili. In Italia, i sistemi legati al biologico e allo SQNPI richiedono informazioni che devono dialogare in modo coerente con il fascicolo aziendale, evitando duplicazioni, incoerenze e oneri amministrativi per le aziende.
Questo incontro mette a confronto istituzioni tecniche e organismi di certificazione per analizzare come strutturare flussi dati standardizzati, quali campi informativi sono davvero “certificabili”, come garantire tracciabilità e verificabilità lungo l’intero ciclo produttivo e quali passi servono per integrare pienamente i dati di biologico e agricoltura integrata nel sistema informativo nazionale.
L’obiettivo è trasformare il fascicolo aziendale in un nodo di interoperabilità capace di supportare controlli più efficienti, maggiore trasparenza per le filiere e servizi digitali più semplici per le imprese agricole.
Modera: Ivano Valmori, AgroNotizie – Accademia dei Georgofili.
Relatori:
Giuseppe Ciotti, MASAF (ambito SQNPI).
Riccardo Cozzo, Presidente AssoAgriCert

7 febbraio 2026, ore 11:45 – 13:15
– Le soluzioni digitali per l’agricoltura: panoramica delle soluzioni proposte a Fieragricola.
Dalla gestione aziendale all’AI in campo: cosa offre oggi il mercato e come orientarsi.
La trasformazione digitale dell’agricoltura sta accelerando: software gestionali, piattaforme dati, DSS, IoT, macchine connesse, telerilevamento e intelligenza artificiale stanno entrando nelle aziende con livelli di maturità molto diversi. Fieragricola rappresenta uno dei luoghi privilegiati per osservare questa evoluzione, confrontando approcci, tecnologie e modelli di servizio.
L’incontro offre una lettura guidata e comparativa delle principali soluzioni digitali presenti in fiera, non come vetrina ma come strumento di orientamento per imprese e tecnici. Obiettivo: capire cosa è già operativo, cosa è in fase sperimentale e quali condizioni (dati, competenze, interoperabilità, sostenibilità economica) rendono davvero efficace l’adozione.
Modera: Ivano Valmori, AgroNotizie – Accademia dei Georgofili.
Relatori:
Gianluca Brunori, Accademia dei Georgofili – Università di Pisa.
A seguire speech degli espositori presenti in Fieragricola con presentazione delle soluzioni digitali in fiera.

Image Line® è un AgroDigital Hub che fornisce servizi digitali integrati per l’agricoltura e supporta i clienti nella definizione di strategie di marketing e comunicazione, avvalendosi di un ecosistema di dati costantemente aggiornato, unico ed esclusivo. È partner e consulente di progetti finanziati per supportare l’innovazione in campo agricolo. Fondata nel 1988 a Faenza, è organizzata in tre business unit: Agrotech, Agromarketing, Agroinnovation. Risponde ai trend di transizione digitale ed ecologica del settore primario, grazie al contributo dello staff del web magazine AgroNotizie, parte integrante del network di Image Line, degli esperti di agritech che sviluppano QdC® – Quaderno di Campagna® e dei coordinatori di LIFE VitiCaSe, il progetto di open innovation dedicato alla viticoltura rigenerativa digitale.
Image Line® è partner editoriale di Fieragricola 2026.

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