IATT e UNI nuove norme tecnologie trenchless

IATT e UNI nuove norme tecnologie trenchless. Grazie alle nuove norme UNI 11990 sulle tecnologie trenchless, l’Italia si dota di un quadro normativo ufficiale, chiaro e condiviso, fondamentale per uno sviluppo sostenibile delle infrastrutture dei sottoservizi.

La salvaguardia di salute, eco-sostenibilità e sicurezza coinvolge UNI Ente Italiano di Normazione e IATT, i quali – consolidando il proprio impegno nella costruzione di un sistema regolatorio affidabile, in grado di sostenere la modernizzazione delle reti dei servizi – presenteranno ufficialmente a Napoli le prime tre norme tecniche sulle tecnologie trenchless, UNI 11990 per la realizzazione delle infrastrutture interrate a basso impatto ambientale.

L’apertura dei cantieri in ambito urbano con opere di scavo “a cielo aperto” su manti stradali e su marciapiedi, è fortemente impattante sulla qualità della vita delle persone, sulle attività commerciali, sull’aumento del traffico viario e sulla sicurezza dei lavoratori e di chi transita nelle vicinanze dei cantieri.
Studi condotti dall’Università “La Sapienza” di Roma e da INAIL attestano quanto le tecnologie trenchless siano in grado di ridurre l’impatto delle lavorazioni sul traffico veicolare (-74% rispetto ai lavori con scavo tradizionale), sui costi di realizzazione (-29%), nonché sui consumi energetici (-56%) e di ridurre fino al 70% gli incidenti in cantiere.

Per rendere più sicuri e sostenibili i lavori di posa dei sottoservizi (idrico, telecomunicazioni, gas ed energia), è, pertanto, strategico ricorrere alle tecnologie trenchless, classificate dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti come “a basso impatto sull’ambiente” per evidenziarne i benefici.
Grazie al corpus di norme che saranno illustrate, l’Italia si dota di un quadro tecnico ufficiale, chiaro e condiviso, fondamentale per lo sviluppo delle infrastrutture dei sottoservizi e la corretta progettazione degli interventi, aumentando la qualità e l’affidabilità delle opere e semplificando i rapporti tra operatori, stazioni appaltanti e pubbliche amministrazioni.

Il tour contro la fragilità socio ambientale farà tappa nel capoluogo campano, dopo le prime due tappe di Fano e di Miano.
Dopo l’estate, il tour di presentazione proseguirà a Roma e Bari.
L’appuntamento a Napoli è previsto per il prossimo 16 luglio, a partire dalle ore 9:00, presso la sede dell’ACEN (Associazione Costruttori Edili della Provincia di Napoli (via Riviera di Chiaia 202). All’iniziativa parteciperanno, tra gli altri, Antonio Savarese, Presidente ACEN, Elena Mocchio, Responsabile Innovazione e Standardizzazione UNI, Paolo Trombetti, Presidente di IATT.

IATT – Italian Association for Trenchless Technology Impresa Sociale ETS – promuove dal 1994 in Italia le tecnologie trenchless (no dig) per la posa e il risanamento delle reti interrate senza scavo. L’associazione rappresenta l’intera filiera – committenza, imprese esecutrici, progettisti, produttori di materiali e macchine – e lavora per diffondere standard e competenze in un settore chiave per la modernizzazione delle infrastrutture. Tra le attività: norme e prassi UNI, prezzari di riferimento e percorsi formativi con certificazione delle competenze (operatori macchine complesse, Trenchless Manager e Trenchless Specialist).

UNI Ente Italiano di Normazione dal 1921 definisce gli standard di qualità, sicurezza, sostenibilità nei settori industriali, commerciali e del terziario con il riconoscimento dello Stato italiano e dell’Unione europea. Rappresenta l’Italia nelle analoghe sedi europee (CEN) ed internazionali (ISO).

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