Euronext Sustainability Week 2026

Euronext Sustainability Week 2026, promossa da Borsa Italiana-Euronext dal 14 al 18 settembre, vedrà la presentazione da parte del Forum per la Finanza Sostenibile e Assofondipensione dell’iniziativa di dialogo (engagement) con le aziende sugli aspetti di sostenibilità.
L’iniziativa è stata realizzata con l’invio di una lettera agli emittenti iscritti all’evento, nella quale sono stati elencati oltre 20 temi che gli investitori ritengono prioritari in ambito ambientale, sociale e di governance (ESG).
Questi argomenti potrebbero essere discussi durante gli incontri tra investitori (sia azionisti, sia obbligazionisti) e imprese, in quanto rilevanti dal punto di vista finanziario.
La lettera è firmata da 58 investitori (azionisti e/o obbligazionisti) tra fondi pensione, asset manager, casse di previdenza, banche e imprese assicuratrici, in aumento rispetto all’anno scorso (nel 2025 erano 53), con il supporto di altri 17 soggetti non investitori associati al Forum (ONG, società di consulenza, fondazioni e associazioni di categoria).

Il Forum per la Finanza Sostenibile ha lanciato per la prima volta l’iniziativa nel 2021, nell’ambito del suo gruppo di lavoro permanente sull’engagement. Numerose le novità del 2026 rispetto ai temi al centro del confronto, tra cui le politiche per favorire l’inclusione di persone con disabilità e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

Per la parte ambientale, i temi individuati per l’engagement 2026 riguardano: l’adozione di un piano di transizione climatica e di una strategia per l’adattamento ai cambiamenti climatici, l’allineamento degli obiettivi di riduzione delle emissioni climalteranti agli standard della Science Based Targets initiative (SBTi), l’analisi delle dipendenze e degli impatti legati alla tutela della biodiversità, l’introduzione di politiche aziendali per la riduzione e il riciclo dei rifiuti in ottica di economia circolare, l’analisi dei rischi e degli impatti legati all’inquinamento da plastiche, da PFAS e/o da altre sostanze chimiche nocive, anche con riferimento all’intera catena del valore.

Nella sfera sociale, i temi ritenuti prioritari sono: la transizione giusta (Just Transition), la sicurezza sul lavoro e la garanzia di condizioni di vita dignitose in tutta la catena del valore, l’interazione con le comunità locali, la valorizzazione dei lavoratori e delle lavoratrici giovani, l’avvio di iniziative di dialogo intergenerazionale, la presenza di politiche per favorire l’inclusione delle persone con disabilità o appartenenti a minoranze o categorie discriminate, l’equità salariale, la promozione dell’educazione finanziaria e previdenziale.

Per quanto riguarda la governance, i temi identificati per il 2026 riguardano: la parità di genere e la riduzione del gender pay gap, le politiche di remunerazione in relazione agli obiettivi di sostenibilità, le politiche fiscali e di lobby, le politiche di sostegno alla genitorialità.

Infine, quest’anno saranno approfonditi in alcuni aspetti legati all’intelligenza artificiale (IA): la presenza di un codice etico riguardante lo sviluppo e l’utilizzo di tecnologie di IA, la riduzione dei rischi e degli impatti ambientali, l’eventuale introduzione di modifiche alla gestione delle risorse umane, la quota di dipendenti formati in materia.

“Il Forum per la Finanza Sostenibile è impegnato in prima linea da molti anni sul fronte dell’engagement. L’esperienza di dialogo maturato sia con le istituzioni, sia con le imprese, ci rende un punto di riferimento a livello nazionale e una buona pratica all’interno della rete Eurosif, per il carattere innovativo delle iniziative e l’elevata rappresentatività degli investitori e delle organizzazioni non finanziarie coinvolte. L’engagement ha un ruolo sempre più centrale non solo per il Forum, ma in generale nell’ambito della finanza sostenibile. Infatti, solo attraverso un dialogo costruttivo tra aziende e investitori è possibile trovare la via per un’effettiva transizione ecologica giusta, costruita su principi e basi condivisi. In questo momento di grande evoluzione della finanza sostenibile sul fronte regolatorio, è fondamentale che imprese e operatori finanziari mantengano politiche e strategie coerenti con gli obiettivi dell’Agenda 2030”, ha dichiarato il Direttore Generale del Forum per la Finanza Sostenibile Francesco Bicciato.

“Per noi è la sesta edizione consecutiva di partecipazione alla Sustainability Week e per il secondo anno vi partecipiamo da protagonisti con il nostro Progetto Engagement, che coinvolge 20 fondi pensione soci. Assofondipensione è la prima associazione di fondi pensione al mondo che propone una iniziativa di engagement coordinato di questa portata e per questo abbiamo ricevuto da PRI, l’organizzazione delle Nazioni Unite che promuove gli investimenti socialmente responsabili, la proposta di divenirne network supporter. Quest’anno, inoltre, nell’ambito del gruppo di lavoro sull’engagement del FFS, abbiamo guidato con Assoprevidenza anche un’iniziativa finalizzata a migliorare le politiche per i giovani. Possiamo quindi dire con orgoglio che i Fondi Pensione Negoziali non sono solo gestori del risparmio previdenziale, ma promotori fondamentali di una crescita economica virtuosa e sostenibile”, ha commentato il Segretario di Assofondipensione Andrea Mariani.

Il Forum per la Finanza Sostenibile è nato nel 2001. È un’associazione non profit multi-stakeholder con oltre 170 soci. La missione del Forum è promuovere la conoscenza e la pratica dell’investimento sostenibile, con l’obiettivo di diffondere l’inclusione dei criteri ESG nei prodotti e nei processi finanziari. L’attività del Forum si articola in quattro aree principali: Ricerca, Progetti, Formazione, Policy e advocacy. Dal 2012 il Forum organizza le Settimane SRI, il principale appuntamento in Italia dedicato all’investimento sostenibile e responsabile. Il Forum è membro di Eurosif, associazione impegnata a promuovere la finanza sostenibile nei mercati europei.

Assofondipensione è un’associazione senza scopo di lucro, costituita nel settembre 2003 per iniziativa di Confindustria, CGIL, CISL e UIL con l’obiettivo di rappresentare gli interessi dei fondi pensione negoziali. Assofondipensione elabora proposte ed iniziative finalizzate a migliorare l’attività del sistema dei fondi pensione negoziali, promuovendo lo scambio di informazioni e valutazioni degli aspetti applicativi della normativa vigente e delle iniziative legislative e regolamentari attuative. Ad Assofondipensione sono attualmente iscritti 32 Fondi Pensione Negoziali, ai quali aderiscono oltre 4 milioni di lavoratori, per un valore di risparmio accumulato e destinato alle future prestazioni superiore a 82 miliardi di euro.

www.finanzasostenibile.it

www.assofondipensione.it

 

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