Epson Environmental Vision 2050. La nuova Environmental Vision di Epson prevede significative iniziative per contrastare il riscaldamento globale, l’esaurimento delle risorse e la perdita della biodiversità.
Akihiko Sakai, Executive Officer, Corporate Strategy Office di Seiko Epson ha delineato un ambizioso e articolato programma per affrontare alcune delle più imminenti situazioni ambientali che riguarderanno il Pianeta e i suoi abitanti, insieme alle attività pianificate da Epson per i prossimi 10 anni per fronteggiare questa situazione.
Tra gli obiettivi fissati, il maggiore rilievo è stato dato al programma per la riduzione delle emissioni di CO2 prodotte dalla Società attraverso il ciclo di vita dei prodotti e delle attività, garantendo il riciclo e il riutilizzo di tutti i prodotti e la partecipazione attiva del Gruppo in progetti a tutela della biodiversità.
Epson ha fissato quattro obiettivi principali, alla base dell’Environmental Vision del 2050:
– riduzione delle emissioni di CO2 del 90% nell’intero ciclo di vita dei prodotti
– introduzione di tutti i prodotti nel ciclo di riciclaggio e riutilizzo delle risorse
– riduzione dell’emissione diretta di CO2 del 90% ed eliminazione dei gas causa del riscaldamento globale, diversi dalla CO2
– ripristino e preservazione della biodiversità come parte dell’ecosistema, con la collaborazione delle comunità locali
Nel corso dei prossimi 10 anni, Epson implementerà 4 iniziative per il raggiungimento degli obiettivi fissati con l’Environmental Vision del 2050.
– riduzione della CO2 nella produzione dei componenti (progetti che portino a un risparmio di energia e risorse): i componenti incidono con la più alta percentuale sulle emissioni di CO2. nel ciclo di vita dei prodotti. Per ridurre l’impatto ambientale dei componenti, Epson apporterà delle modifiche sostanziali in fase di progettazione dei prodotti, riducendo le dimensioni, il peso e la quantità dei componenti. Allo stesso tempo Epson si avvarrà della cooperazione dei fornitori per riallineare i centri di produzione e rivedere la distribuzione e la logistica.
– sviluppo di un modello di business in cui i prodotti finiti avranno una durata maggiore e verranno in ultimo restituiti a Epson. Per allungare la vita dei prodotti, Epson cercherà di realizzare un modello di business che assicuri un efficiente ciclo delle risorse. Tra le aree oggetto di esame, il riutilizzo dei prodotti, il leasing e il noleggio.
– Chiamare a raccolta un gruppo di esperti del settore per dimezzare l’energia utilizzata dalle camere bianche. Le camere bianche sono la fonte maggiore di emissioni di CO2, con circa 300.000 tonnellate.
Epson creerà un team di esperti della produzione, delle strutture di base e di altri settori rilevanti per promuovere lo sviluppo di tecnologie in grado di ridurre la quantità di energia richiesta dalle camere bianche, assicurando che l’energia sia utilizzata solo nei tempi, negli spazi e nelle quantità necessarie.
Il Gruppo ridurrà ulteriormente la quantità di energia con la riduzione, l’accorpamento e l’incremento di efficienza delle camere bianche.
– Supporto ad attività ambientali e di riforestazione svolte dai dipendenti. Epson, con la collaborazione dei governi locali e di organizzazioni non governative e no profit, attuerà programmi di riforestazione, in linea con i bisogni delle comunità nelle quali Epson opera, ai quali prenderanno parte come volontari i dipendenti Epson. Epson raccoglierà idee e proposte dai propri dipendenti e assicurerà assistenza in programmi di tutela ambientale ai quali tutti i dipendenti potranno partecipare.
















