Design leva di trasformazione e crescita business. Il POLI.design per le imprese: un ecosistema di partnership. Dalle collaborazioni attive con oltre 50 aziende all’evento POLI.design Energy | Feel. Feed. Free a Palazzo Mezzanotte: il 2025 segna un anno di crescita e nuove traiettorie per l’innovazione progettuale.
Il 2025 è stato un anno chiave per POLI.design, centro di formazione post-laurea parte integrante del Sistema Design del Politecnico di Milano. Un anno in cui si sono consolidate e ampliate partnership con imprese di settori diversi – dal furniture al mondo media, dal retail alla manifattura avanzata – confermando il ruolo del design come leva strategica capace di generare trasformazione, visione e nuove opportunità di business.
Una direzione ribadita nel corso dell’evento POLI.design Energy | Feel. Feed. Free, organizzato in collaborazione con Platform, che si è svolto a Palazzo Mezzanotte a Milano di fronte a un pubblico di aziende, professionisti e stakeholder. La serata ha esplorato tre concetti cardine – sensibilità progettuale, collaborazione, impatto – attraverso le esperienze di partner che negli ultimi anni hanno scelto POLI.design per affrontare sfide di cambiamento, innovazione interna e upskilling dei propri team.
L’evento è stato aperto dal Direttore Generale di POLI.design Walter Ruffinoni, che ha ricordato come il design sia “un esercizio a puntare in alto” e una metodologia capace di connettere segnali, competenze e futuri possibili. Ospite d’onore, Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano, che ha sottolineato l’urgenza di una cultura progettuale capace di sostenere ricerca, innovazione e sviluppo del settore arredo in un contesto globale sempre più competitivo. A chiudere l’incontro è stata Anna Barbara, Presidente di POLI.design, che ha ribadito il valore della collaborazione tra università e imprese come motore di crescita reciproca: “Le aziende sono partner, co-creatori di conoscenza e laboratori viventi di trasformazione”.
Accanto alle visioni istituzionali, gli interventi di Franco Guidi, amministratore delegato e fondatore di Lombardini22, Federico Mazzieri, Change and Training Manager di Dondi Salotti e Mirko Pajé, Chief Creative Officer del Gruppo Mediaset, hanno portato sul palco tre prospettive aziendali complementari, mostrando come il design – e la collaborazione con POLI.design – stia contribuendo a reimmaginare processi, competenze e modelli organizzativi.
Un anno di collaborazioni: 54 progetti con imprese e istituzioni
Nel 2025 POLI.design ha attivato oltre 50 collaborazioni con organizzazioni italiane e internazionali, consolidando un modello di partnership che integra formazione, ricerca, advisory e co-design.
Customized solutions: soluzioni su misura per le aziende
POLI.design ha contribuito alla crescita dell’Academy di Dondi Salotti, valorizzando il ruolo dei venditori e utilizzando le leve del design come motore di crescita del business del gruppo.
Con Alidays, POLI.design ha sviluppato una serie di Design Lab dedicati al ripensamento dell’esperienza utente dei servizi di viaggio.
Con NTT DATA si è svolta una collaborazione nell’ambito del Framework Agreement for Joint Research Center, siglato nel 2020 con Politecnico di Milano e POLI.design. I workshop realizzati hanno avuto l’obiettivo di sviluppare progetti innovativi, mantenere elevato il livello di cultura digitale e favorire lo sviluppo professionale attraverso il dialogo continuo con la ricerca e il mondo accademico.
Partnership in education: collaborazioni per la crescita formativa
Tra le collaborazioni che hanno visto il coinvolgimento di studenti e progettisti formati da POLI.design spiccano anche progetti di forte rilevanza culturale e ambientale. Con Scart, laboratorio artistico del Gruppo Hera, gli studenti di POLI.design, insieme ad altri istituti, hanno partecipato alla realizzazione dei super robot umanoidi presentati a Lucca Comics & Games e a Ecomondo a Rimini: sei installazioni monumentali alte oltre quattro metri, costruite interamente con scarti di produzione Automobili Lamborghini e concepite come difensori di aria, terra e acqua. Un progetto che ha trasformato materiali di rifiuto in opere capaci di unire design, arte e sensibilizzazione ambientale, parte di un percorso più ampio con il Gruppo Hera dedicato all’economia circolare e alla valorizzazione degli scarti industriali.
Sempre sul fronte della sostenibilità, POLI.design ha collaborato con Conai alla creazione di Freeze the Waste, il sistema di contenitori per la raccolta differenziata sviluppato per i Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 e presentato in anteprima a Ecomondo. Il concept, ispirato ai ghiacciai alpini, è stato ideato da due studenti della Scuola del Design e di POLI.design e concepito come simbolo di circolarità applicata ai grandi eventi: 500 moduli destinati alle venue olimpiche e successivamente riutilizzabili in scuole e spazi pubblici, trasformando un oggetto di servizio in un segno tangibile di responsabilità ambientale.
La partnership education con il Master in Strategic Design ha permesso di collaborare con Deutsche Telekom sul tema del futuro del lavoro. Gli studenti hanno esplorato il futuro del lavoro nell’innovazione di prodotto, analizzando come l’IA possa trasformare strumenti, ruoli e modalità collaborative.
La collaborazione con Generali è attiva nell’ambito del Master in Service Design, dove gli studenti lavorano su concept di servizio sviluppati in risposta a brief reali dell’azienda.
Altri progetti
Nel 2025 si è consolidata anche la collaborazione con Lucca Comics & Games – l’evento internazionale prodotto dalla società Lucca Crea – attraverso il progetto dedicato alla mostra Amano Corpus Animae, la grande retrospettiva europea sull’artista giapponese Yoshitaka Amano ospitata alla Fabbrica del Vapore di Milano da novembre 2024 al marzo 2025. POLI.design ha curato il progetto di allestimento e ha co-progettato, insieme a Lucca Comics & Games, il palinsesto di workshop, talk e design challenge dedicato a studenti internazionali e giovani creativi milanesi che hanno animato l’esposizione nei cento giorni di apertura.
POLI.design ha ispirato la società di progettazione Lombardini22 a esplorare nuove competenze sensoriali e olfattive grazie al corso Olfactive Design di POLI.design diretto dalla Professoressa e Presidente Anna Barbara.
Utilizzare l’olfatto come elemento di progetto permette infatti di creare ambienti più ricchi e stimolanti e creare un legame più profondo tra le persone e l’ambiente circostante.
La collaborazione con Mondadori ha portato alla realizzazione dei corsi online Design Experience, dedicati ad arredo e interni. I contenuti sono pensati per un pubblico interessato a comprendere le dinamiche dell’innovazione progettuale, con un taglio divulgativo ma rigoroso.
Con Mediaset POLI.design ha co-progettato il corso di Alto Perfezionamento in Video Identity, esperienza formativa giunta alla seconda edizione dedicata ai sistemi comunicativi dinamici per l’industria televisiva.
Altre realtà come Biesse, Cigierre, Consorzio Farsi Prossimo, Ance Lombardia | Ance Giovani, Porada hanno scelto POLI.design per affrontare sfide strategiche, tecnologiche e organizzative. Un ecosistema eterogeneo ma unito dalla volontà di adottare un mindset progettuale per affrontare trasformazioni profonde: tecnologiche, organizzative e culturali.
