Circolarità dell’acqua con Zero Liquid Discharge. Alfa Laval e Hydros hanno realizzato per il Tecnoparco Valbasento un progetto di implementazione del sistema Zero Liquid Discharge (ZLD) unico in Italia nel suo genere.
Alfa Laval, azienda leader globale in tre tecnologie chiave nei processi industriali come lo scambio termico, la separazione centrifuga e la movimentazione dei fluidi, con oltre cento anni di storia, e Hydros, società di Engineering, Procurement, and Construction (EPC) di impianti di trattamento delle acque reflue industriali e civili, hanno collaborato per realizzare presso Tecnoparco Valbasento un impianto altamente efficiente e performante per l’accelerazione della circolarità dell’acqua, attraverso l’installazione del sistema Zero Liquid Discharge (ZLD).
Si tratta del primo impianto del suo genere in Italia, capace di trattare acque reflue industriali ad alto carico inquinante, recuperando acqua e solidi riutilizzabili.
L’intera fase liquida dell’effluente viene completamente recuperata e riciclata per la produzione di vapore e altri scopi industriali.
Il solo sotto-prodotto in uscita dal sistema di trattamento è un sale cristallizzato e disidratato al 95-97% che viene poi conferito all’esterno a società che lo riutilizzando per altri scopi industriali.
Situato in Basilicata, Tecnoparco Valbasento produce e distribuisce energia elettrica da fonti rinnovabili e fossili, oltre che energia termica, vapore e acqua (cooling water, acqua grezza, acqua osmotizzata). Tecnoparco si contraddistingue per la forte vocazione verso gli investimenti in tecnologie innovative e una altissima attenzione verso la sostenibilità ed agli impatti ambientali.
Come nasce l’idea del sistema Zero Liquid Discharge
I processi industriali producono grandi quantità di acque reflue che è fondamentale trattare in modo che possano essere riutilizzate nell’industria o in altre attività o comunque rispettare i limiti di scarico imposti dalle normative di settore.
Per realizzare questo progetto, Tecnoparco Valbasento, ha affidato un contratto di EPC ad Hydros che ha sviluppato internamente tutte le attività di ingegneria, compresa la costruzione e l’installazione del sistema. Alfa Laval ha fornito l’evaporatore AlfaFlash e una centrifuga decanter.
“La scelta di rivolgerci ad Alfa Laval rientra nell’ambito della filosofia di realizzare un impianto con le migliori tecnologie. Trattandosi di un impianto basato essenzialmente su una tecnologia di scambio termico, Alfa Laval è sicuramente un leader del mercato e siamo stati in grado di sviluppare grazie alla cooperazione tra il team di ingegneria Hydros e Alfa Laval un impianto estremamente performante ed efficiente” ha affermato Salvatore Russelli, CEO di Hydros.
Il sistema di trattamento ZLD combina diverse tecnologie in un’unica catena di trattamento.
Il refluo, a valle di diverse filiere di trattamento, viene inviato al sistema Alfa Laval. Il sistema è costituito da un doppio stadio cui la fase liquida dell’influente viene fatta evaporare e tutta la fase solida viene concentrata in cristalli. Successivamente, i cristalli vengono separati ed estratti attraverso un decanter, generalmente con un grado di essiccazione superiore al 95%.
L’impianto è estremamente efficiente, infatti tratta circa 9 metri cubi/ora di acqua utilizzando solo 2.800 kg/ora di vapore a bassa pressione.
“Con un sistema Alfa Laval Zero Liquid Discharge è possibile pulire e recuperare fino al 98% dell’acqua per il riutilizzo, riducendo l’impatto ambientale e i costi di smaltimento” spiega Samy Diab, Global Sales Waste Water Evaporation and ZLD di Alfa Laval. “Questa tecnologia all’avanguardia è progettata per separare carichi pesanti anche a livelli in cui altre tecnologie raggiungono i loro limiti.”
Tecnoparco Valbasento, in collaborazione con Hydros e Alfa Laval, continua a promuovere l’innovazione e la sostenibilità attraverso soluzioni avanzate di trattamento delle acque reflue. Questo progetto rappresenta un passo significativo verso un futuro più sostenibile, in cui l’acqua viene gestita in modo responsabile per garantire la sopravvivenza delle attività industriali e la protezione dell’ambiente.
Alfa Laval è leader globale nella fornitura di prodotti di eccellenza nei settori dello scambio di calore, della separazione e della movimentazione dei fluidi. Il suo obiettivo è aiutare miliardi di persone ad accedere all’energia, al cibo e all’acqua pulita di cui hanno bisogno. Allo stesso tempo, l’azienda contribuisce alla decarbonizzazione della flotta marittima, pilastro del commercio globale.
Alfa Laval è pioniere nello sviluppo di tecnologie e soluzioni che permettono ai propri clienti di sbloccare appieno il potenziale delle risorse. Man mano che le aziende di questi clienti si rafforzano, il traguardo di un mondo realmente sostenibile si avvicina. L’azienda è impegnata a ottimizzare i processi, promuovere una crescita responsabile e guidare il progresso per supportarli nel raggiungimento dei loro obiettivi di business e di sostenibilità. Insieme, sono pionieri nell’impatto positivo.
Fondata 140 anni fa, Alfa Laval conta clienti in circa 100 paesi, oltre 22.300 dipendenti e ha registrato vendite annuali pari a 66,9 miliardi di corone svedesi (circa 5,8 miliardi di euro) nel 2024. La società è quotata al Nasdaq di Stoccolma.
In Italia Alfa Laval opera in diversi siti: Monza, Genova, Suisio, San Bonifacio, Parma e Poggibonsi, con oltre 800 dipendenti (818).
