Certificare competenze professionisti sostenibilità. L’Associazione Nazionale di Impiantistica Industriale ANIMP e ICIM Group Ente di Certificazione sostengono il ruolo strategico delle figure professionali in grado di facilitare l’integrazione dei criteri ESG nelle attività di produzione, sviluppo e innovazione, trasformando la sostenibilità aziendale in vantaggio competitivo.
Sostenibilità sociale, economica e ambientale sono al centro di ogni politica industriale e coinvolgono le imprese, chiamate a tenerne conto nelle attività produttive come nei progetti di sviluppo e innovazione, specie in settori avanzati come impiantistica industriale ed energia.
Pertanto oggi per essere competitivi e in linea col mercato e con le nuove sensibilità sociali è necessario disporre di conoscenze e competenze specifiche, in grado di definire strategie per la riduzione dell’impatto ambientale e la gestione delle risorse.
L’obiettivo deve essere quello di trasformare la sostenibilità in azione aziendale concreta, propedeutica a migliorare la reputazione e la competitività dell’azienda nei mercati di riferimento.
È in questo scenario che si inserisce l’accordo di collaborazione siglato ieri pomeriggio tra ANIMP-Associazione Nazionale di Impiantistica Industriale e l’ente di certificazione ICIM SpA (società di ICIM Group, polo di competenze a maggioranza ANIMA Confindustria), finalizzato all’erogazione di servizi di certificazione delle figure professionali operanti nell’ambito della sostenibilità secondo la prassi di riferimento UNI/PDR 109.
Grazie alla nuova partnership, manager e professionisti che operano nello studio e nell’implementazione di processi di sostenibilità in azienda possono contare su un punto d’accesso unico per la formazione e per la certificazione delle loro competenze.
Sono cinque, nello specifico, i profili professionali certificabili secondo la PdR 109: il Sustainability Manager che presidia le politiche in materia di sostenibilità, CSR e criteri ESG (Environmental, Social, Governance); il Sustainability Practitioner ovvero colui che supporta operativamente il Sustainability Manager; il Sustainability & CSR Auditor che svolge attività di audit nell’ambito della sostenibilità e della CSR; l’SDG Action Manager che presidia la gestione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile in strutture organizzative; e l’SDG User, una figura professionale che integra gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) nelle proprie attività lavorative.
ANIMP Servizi curerà tutti gli aspetti di formazione e di valutazione delle competenze da certificare, mentre a ICIM SpA è demandato, in qualità di ente accreditato secondo la PdR 109, il rilascio della certificazione ai singoli professionisti e il successivo mantenimento per i tre anni di validità.
Con questo importante accordo ANIMP articola ulteriormente il proprio impegno sul fronte della certificazione delle competenze per la sostenibilità, affiancando questi 5 profili alle certificazioni internazionali dedicate al project management sostenibile.
“Costruire un sistema di formazione avanzata e di valorizzazione delle competenze utili ad accompagnare le imprese, dalle piccole e medie imprese ai general contractor, verso la transizione digitale e lo sviluppo sostenibile significa per ANIMP contribuire a imprimere un cambio di paradigma nella competitività dell’Italia in un contesto internazionale particolarmente complesso. Per i professionisti con competenze certificate vi sono numerose opportunità di lavoro e di crescita all’interno di realtà sempre più multiculturali e sensibili alle sfide del nostro tempo, a cominciare dalla madre di tutte le sfide: più energia, meno emissioni” evidenzia Andrea Cignoli, Consigliere ANIMP – Associazione Nazionale di Impiantistica Industriale.
“Siamo particolarmente lieti di stringere questo accordo con l’Associazione Nazionale di Impiantistica Italiana che, come noi, appartiene al mondo della meccanica e riconosce l’importanza delle figure professionali nel perseguire gli obiettivi di sviluppo e di innovazione. Chi lavora sa bene che la sostenibilità non è un paradigma astratto, ma porta vantaggio competitivo nella misura in cui viene integrata nei processi aziendali di ogni giorno”, commenta Federico Pasqui, Amministratore Delegato di ICIM SpA e Direttore Generale di ICIM Group.
ANIMP – Associazione Nazionale di Impiantistica Industriale, nata nel 1973, da oltre 50 anni rappresenta in Italia e all’estero il settore dell’impiantistica industriale ed è punto di riferimento per società di Engineering & Contracting, General Contractor, PMI fornitrici di materiali e servizi, installazioni e montaggi, end-user, docenti universitari, professionisti e studiosi, favorendo la collaborazione tra industria e mondo accademico, nella prospettiva strategica dell’obiettivo: più energia, meno emissioni.
ANIMP traduce la complessità dei mutamenti globali in una visione strategica, integrata e sostenibile per lo sviluppo e il consolidamento della filiera dell’impiantistica italiana: favorisce il dialogo tra tutti gli attori coinvolti nelle attività legate alla progettazione e alla realizzazione di impianti industriali, grandi opere e infrastrutture.
ANIMP interpreta gli obiettivi statutari mettendo a disposizione di imprese, istituzioni e professionisti, programmi di formazione e di aggiornamento professionale con certificazioni internazionali.
ICIM SpA, organismo accreditato di terza parte nato nel 1988, è l’ente di certificazione di ICIM Group, polo di competenze a maggioranza ANIMA Confindustria. ICIM SpA è leader nella certificazione di sistemi di gestione, prodotti e figure professionali in diversi settori (meccanica, termoidraulica, impiantistica, automotive, energia, aerospace, food & water contact, ecc.) e possiede competenze specifiche nella valutazione di sostenibilità.
È accreditato per la certificazione delle competenze delle persone ai sensi della norma UNI CEI EN ISO/IEC 17024 e certifica le figure professionali che operano nell’ambito della sostenibilità secondo la UNI/PDR 109/2021 attraverso uno schema proprietario-
