Canon Future Book Forum 2025: il pensiero ecosistemico come motore di crescita e innovazione per l’editoria.
Il Canon Future Book Forum è tornato il 12 e 13 novembre 2025 presso il Customer Experience Centre di Poing, in Germania, con il tema “Beyond Books: Reinventing Publishing Ecosystems”.
Per due giorni, esperti e professionisti del settore hanno approfondito cosa significa adottare un approccio ecosistemico nell’editoria e come questo possa generare trasformazioni positive per l’industria del libro. Giunto alla sua undicesima edizione, il Forum ha riunito attori provenienti da tutta la catena del valore editoriale e da settori affini: editori, fornitori di servizi di stampa, consulenti, giornalisti, associazioni e provider di tecnologie e soluzioni.
Il Canon Future Book Forum di quest’anno ha offerto ai partecipanti due giorni di approfondimenti, confronto e soluzioni concrete. L’agenda ha incluso keynote e presentazioni che hanno delineato un quadro chiaro del pensiero ecosistemico, arricchito da esempi ispiratori e casi pratici provenienti sia dall’interno che dall’esterno dell’industria editoriale. Gli interventi hanno inoltre evidenziato tecnologie innovative a supporto di questo approccio. Ogni giornata si è conclusa con workshop collaborativi e tavole rotonde, pensati per stimolare il pensiero “out of the box” e favorire la condivisione di idee su come applicare il modello ecosistemico nelle proprie realtà, sviluppando nuovi prodotti, servizi ed esperienze.
Sessioni principali
L’evento è stato moderato da Peter Fisk, leader di pensiero globale, autore e futurista, partner di lunga data del Canon Future Book Forum. Accanto ai workshop collaborativi, la prima giornata ha offerto una serie di keynote ispirazionali, tra cui:
– Saskia van den Muijsenberg, Direttrice e Co-fondatrice di biomimicryNL, ha illustrato come le aziende possano progettare le proprie reti di partner, fornitori, clienti e persino concorrenti ispirandosi agli ecosistemi naturali, per replicarne resilienza, adattabilità e interdipendenza.
– Il dott. Julian Kawohl, Professore di Strategic Management presso l’Università di Scienze Applicate di Berlino e fondatore di Ecosystemizer, ha spiegato come il pensiero ecosistemico stia ridefinendo il futuro del business. Ha evidenziato perché i modelli lineari tradizionali non siano più sufficienti e come le aziende possano sbloccare nuove opportunità di crescita abbracciando la creazione di valore interconnessa e centrata sull’uomo. La sua sessione ha fornito le basi per comprendere gli ecosistemi come lente strategica per l’innovazione nell’editoria e oltre.
– Christian Koeber, Senior Director of Global Brand Development presso adidas, ha illustrato come il brand stia sfruttando ecosistemi consolidati e creando nuovi modelli per ampliare la propria portata e generare un valore più rilevante e duraturo per i clienti.
– Henrik Müller-Hansen, fondatore e CEO di Gelato, ha analizzato come la convergenza tra intelligenza artificiale, economia dei creator ed ecosistemi di stampa locale stia trasformando il panorama editoriale. Ispirandosi al percorso globale di Gelato, ha mostrato come la produzione decentralizzata e i nuovi modelli di business stiano ridefinendo la domanda, stimolando l’innovazione e creando opportunità di crescita sostenibile e a prova di futuro nel settore della stampa.
La seconda giornata è stata dedicata all’implementazione, con un focus su soluzioni pratiche per affrontare i temi e le sfide emerse nel primo giorno. Oltre a una serie di tavole rotonde, il programma ha incluso presentazioni su nuove tecnologie e metodi operativi, insieme a casi di studio che dimostrano come approcci ecosistemici innovativi siano già in fase di applicazione:
– Dalia Ibrahim, CEO di Nahdet Misr Publishing House, ha mostrato come partnership intelligenti e pensiero ecosistemico possano ampliare il ruolo di un editore ben oltre il core tradizionale, trasformandolo in un catalizzatore di innovazione, crescita e impatto duraturo nell’istruzione e nell’editoria.
– Hermann Eckel, Product Manager di BOOXITE, ha spiegato come la piattaforma di produzione di libri digitali dedicata agli editori PMI stia creando un nuovo ecosistema che favorisce un approccio collaborativo all’editoria, abilitando soluzioni di stampa innovative e sostenibili.
Jörg Engelstädter e Tino Wägelein di Canon hanno guidato una tavola rotonda dedicata ai concetti iniziali del Publishing 2030 Accelerator, esplorando come una rete di stampatori digitali professionali per la stampa decentralizzata on-demand possa essere implementata grazie al pensiero ecosistemico.Jörg Engelstädter e Tino Wägelein di Canon hanno anche ospitato una tavola rotonda su come i concetti iniziali del Publishing 2030 Accelerator – incluso come una rete di tipografi professionali stampati su richiesta per la stampa decentralizzata possa essere implementata con l’aiuto del pensiero ecosistemico.
Jennifer Kolloczek, Senior Director, Marketing & Innovation, Production Printing, Canon EMEA, commenta l’evento: “ Il Future Book Forum di quest’anno ha riaffermato il potere di una conversazione aperta e coraggiosa, lasciando tutti i partecipanti profondamente ispirati. Giunto alla sua undicesima edizione, il Canon Future Book Forum si conferma una piattaforma unica dove leader e innovatori si incontrano per porre le domande giuste, sfidare le ipotesi e costruire risposte attraverso un dialogo che fa progredire attivamente il settore.
Sotto il tema “Beyond Books: Reinventing Publishing Ecosystems”, oltre 200 partecipanti provenienti da 35 Paesi hanno esplorato come collaborazione, innovazione e tecnologia possano rafforzare i punti di forza reciproci e plasmare un futuro più sostenibile e prospero per l’editoria. Il pubblico eterogeneo presente al Forum – editori, fornitori di servizi di stampa, provider tecnologici e leader di pensiero da tutto il mondo – è la prova che il futuro dell’editoria non dipende da una singola parte dell’ecosistema, ma da come cresciamo, ci adattiamo e ci trasformiamo insieme.”
I partner sponsor di Future Book Forum 2025 includono Arctic Paper, C.P.Bourg, Contiweb, digibook, Horizon, Müller Martini/Hunkeler, Meccanotecnica, OneVision, Plockmatic Group, SDD, Smyth, Tecnau e UPM.
Canon Italia: Innovazione e Sostenibilità dal 1937. Sin dalla sua fondazione nel 1937, Canon è stata guidata dalla volontà di portare innovazione nel mondo dell’imaging, trasformando il modo in cui lavoriamo, impariamo e utilizziamo le immagini. In un mondo iperconnesso, Canon si impegna a ispirare le persone e i business in costante evoluzione. Il brand sviluppa, produce e commercializza un vasto portafoglio di prodotti per aziende, professionisti e appassionati: dalle fotocamere alle videocamere per il settore cinematografico, dalle stampanti commerciali e multifunzione fino a un’ampia gamma di soluzioni e servizi per le aziende e per il settore healthcare.
Canon opera secondo la filosofia Kyosei, “Vivere e lavorare insieme per il bene comune”, contribuendo alla diffusione e implementazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. L’azienda si impegna a creare un presente e un futuro più sostenibili attraverso la gestione del proprio impatto ambientale e aiutando, con i suoi prodotti, soluzioni e servizi, le aziende clienti a fare lo stesso.
Il brand punta a un miglioramento medio annuo del 3% nell’indice delle emissioni di CO₂ – durante il ciclo di vita per unità di prodotto-, realizzando un miglioramento cumulativo del 50% entro il 2030, rispetto al 2008. L’obiettivo di riferimento è quello di ottenere emissioni nette di CO₂ pari a zero nell’intero ciclo di vita del prodotto (ambito 1-3) entro il 2050. Ciò implica un’azione che coinvolge tutte le attività, partendo dall’approccio in ambito di product design e produzione, nonché al modo in cui vengono consegnati e utilizzati i prodotti, fino al riutilizzato o riciclo.
Ogni anno, Canon investe circa l’8% del proprio fatturato globale in Ricerca e Sviluppo. Nel 2024, ha battuto il record di presenza per 41 anni consecutivi nella Top 10 della classifica dei brevetti statunitensi, confermandosi prima tra le società giapponesi per 20 anni di seguito.
Canon è presente in Italia dal 1957, con sedi a Milano e Roma.
















