Acquirente Unico: via libera al finanziamento per l’OCSIT. E’ stato siglato il contratto di finanziamento di 300 milioni di Euro, fra Acquirente Unico e Société Générale, per l’avvio dell’attività dell’ Organismo Centrale di Stoccaggio Italiano (OCSIT).
“La risposta ricevuta dalle istituzioni finanziarie, sia in termini qualitativi che quantitativi – ha dichiarato l’ing. Paolo Vigevano, Presidente ed Amministratore Delegato di Acquirente Unico SpA – è la testimonianza della validità del progetto OCSIT.
Con sua la partenza, anche in Italia, come già da diversi anni avviene in tutta Europa, si potrà perseguire una migliore gestione economico-finanziaria delle scorte petrolifere di sicurezza italiane, con ricadute positive sugli operatori del settore e sul sistema Paese”.
Alla gara per il finanziamento (consulenza legale dello studio Simmons & Simmons), hanno partecipato otto banche tra italiane e estere.
Société Générale, aggiudicataria della gara, erogherà un finanziamento di 300 milioni di Euro a cinque anni ad un tasso d’interesse variabile equivalente a 30 punti sopra il BTP di uguale durata.
Sono stati offerti complessivamente 1,3 miliardi di Euro, valore quattro volte superiore rispetto a quanto richiesto.
“L’ammontare delle proposte ricevute – continua Paolo Vigevano – è un dato importante, in quanto testimonia l’elevato interesse che il debutto di OCSIT ha suscitato all’interno del panorama finanziario europeo”.
Contemporaneamente alla provvista finanziaria, OCSIT ha dato corso alle gare per l’acquisto dei prodotti petroliferi e il relativo stoccaggio.
“L’organismo – conclude Paolo Vigevano – è pertanto in condizioni di assolvere l’obbligo immediato di acquisto di scorte petrolifere per l’anno 2014/2015, il cui inizio è previsto per il prossimo 1° luglio, secondo gli indirizzi delineati dal Ministero dello Sviluppo Economico”.
Acquirente Unico è la società pubblica alla quale, nell’ambito del processo di liberalizzazione del mercato elettrico, per legge è affidato il compito di acquistare elettricità per le famiglie e le piccole-medie imprese rimaste nel mercato tutelato, ove sono presenti oltre 25 milioni di utenti (di cui 21 milioni domestici), che non hanno ancora scelto il loro fornitore sul mercato libero.
Nel 2013 l’azienda ha approvvigionato quasi un quarto del fabbisogno nazionale di energia elettrica acquistando 70 TWh.
Ad AU, che opera sulla base delle direttive del Ministero dello Sviluppo Economico e delle delibere dell’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema idrico, sono state poi affidate altre competenze, di fatto una “holding di servizi” indipendente per meglio tutelare i consumatori e per favorire il processo di liberalizzazione del mercato elettrico e del gas.
Tra queste,
– la gestione dello Sportello del Consumatore di Energia per conto dell’Authority, per informare i consumatori sui propri diritti nei mercati dell’energia e supportarli nella risoluzione gratuita delle controversie con i propri fornitori, oltre che per supportare la stessa Autorità nell’individuazione delle anomalie di mercato;
– la realizzazione e gestione del SII-Sistema Informativo Integrato, prima piattaforma digitale per uno scambio sicuro e affidabile di dati tra tutti gli operatori per favorire lo sviluppo del mercato;
– il Servizio di Conciliazione, per redimere celermente le controversie tra consumatori e operatori senza ricorrere alla via giudiziaria e senza oneri;
– la gestione dell’OCSIT, l’organismo di gestione delle scorte petrolifere di sicurezza per assicurare in maniera efficace e sicura gli approvvigionamenti del Paese.
